Claudio Cojaniz
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Albums

Non son tornati
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Intermission Riff
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Cojaniz: Shadows of Colours - Suite In Nine Parts for Contemporary Organ: Live at Frari in Venice with Vincenzo Mascioni's Pipe Organ - Opus 398
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Black
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Blue Question
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Blue Africa
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Cracking
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Shadows of Colours - Suite in Nine Parts for Contemporary Organ (Live in Venice)
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Stride Vol. 2
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Orfani
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Balkan Blues Piano (Live at City of Asylum @ Alphabet City, Pittsburgh)
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War Orphans
Claudio Cojaniz
Biography
Friulano, dopo gli studi accademici (pianoforte e composizione) svolge un’ampia attività di compositore: nel 1985 Radio France registra a Villa Medici in Roma Apèiron per vibrafono e 15 strumenti, con Maurizio Ben Omar allo strumento solista e l’ensemble Musica d’Oggi diretto da Fabio Maestri; vince l’Irino Prize di Tokjo nel 1990, con Spheres per orchestra, dir. Toshio Osokawa; il Quartetto Italiano di Sassofoni di F. Mondelci registra il suo Quartetto Caleidoscopico; l’orchestra Scarlatti di N...Read more on Last.fm
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Friulano, dopo gli studi accademici (pianoforte e composizione) svolge un’ampia attività di compositore: nel 1985 Radio France registra a Villa Medici in Roma Apèiron per vibrafono e 15 strumenti, con Maurizio Ben Omar allo strumento solista e l’ensemble Musica d’Oggi diretto da Fabio Maestri; vince l’Irino Prize di Tokjo nel 1990, con Spheres per orchestra, dir. Toshio Osokawa; il Quartetto Italiano di Sassofoni di F. Mondelci registra il suo Quartetto Caleidoscopico; l’orchestra Scarlatti di Napoli, tramite M. Bortolotto, gli commissiona un lavoro, Memories, scritta per orchestra a microintervalli. Nel 1992 scrive Der Siebente Ring, per il Contempo Ensemble (ed altri lavori orchestrali, per piccole formazioni e per strumenti soli). Le sue partiture sono pubblicate dalla Edi-Pan di Roma.
Si avvicina al jazz negli anni ’80 e registra il suo primo lavoro al piano solo (Pianosolo AVF record, Nimis UD) dedicandolo alla musica di Thelonious Monk, riferimento strutturale che perdura tuttora, e Metronomes – Prelude To A Magic Night (Ictus record).
Collabora con molti musicisti e fonda a metà degli anni ’80 il Tarahumara Group, con cui tiene molti concerti in Europa e registra Tarahumara Unit (Tunnel Records UD) e Concert in Praha (Supraphone, Cecoslovacchia) nel 1990. In quegli anni cura gli arrangiamenti di Aiar Di Tuessin per il cantautore G. Velliscig, con cui collabora anche a Obsoleti del 2006. Scrive musica per film e per la TV (collabora a Mixer e altro) musiche raccolte in Ypnosisetnomuzik – Fonit Cetra 1992. Forma il duo con G. Maier al contrabbasso (DUE – Cmc Torino 1990) ed il trio con U.T.Gandhi alla batteria (Hasta Siempre – Cmc 1993). Nel 1995 si aggiunge G. Schiaffini al trombone (Alea – Splasch records), con cui registrerà nel 2005 War Orphans – Caligola records, dedicato alla musica di Ornette Coleman. Insieme al pianista Giorgio Pacorig registra sempre per Splasch Illuminations (da Rimbaud) per due pianoforti e Corale Luterano, destinando la musica dei virginalisti dell’epoca elisabettiana (‘600 inglese) al piano solo, per la Cus-Cus record. Nel 1998 forma lo Jan Trio con P.Leveratto al c.basso e Nello da Pont alla batteria e registra Hermanos – Splasch. Nel 2000 ritorna in studio al piano solo e registra su temi di Monk, Blue Demon – Splasch. Nel 2002 nel trio subentra al contrabbasso C. Franceschinis, con cui registra Romantic Circle – Splasch.
Dal 2000 riprende a lavorare alla musica per cinema ed a progetti teatrali, cartoni animati, etc. (Film Lina di D.Koren, 2004, musiche di scena per Il Mandato di M. Eldmann, musiche per ensamble vari, quartetti per archi ed altro). Ha partecipato alla biografia di Piero Pezzè, compositore della prima metà del ‘900, con l’analisi delle partiture. (KV ed. – UD) In occasione del festival Jazz di Liubijana del 2004 suona con Francesco Bearzatti (Sax e Clarinetto). Il duo passerà poi dall’occasionalità di quell’incontro ad un sodalizio che perdura (Montegalda, Firenze, Napoli, etc.)e si propone la più ampia libertà interpretativa, che nella diversità di approccio trova il terreno comune nella musica di Ellington e Monk, ma anche e soprattutto nell’ascolto, fondamento di intesa e condizione prima per la composizione istantanea. Ha registrato (2007, Caligola record, uscita 2008) il cd Intermission Riff, suo secondo lavoro, per piano-solo.
Ha recentemente fondato (produzione Eu-Ritmica di Udine) la N.I.O.N. Orchestra (Not In Our Name), presentandola anche al Mittelfest 2007, che annovera tra gli altri, oltre allo stesso Bearzatti al sax e clarinetto, anche Cuong Vu alla tromba, G. Schiaffini trombone, R. Todesco contrabbasso e fisa, D. Gallo contrabbasso, Z. De Rossi batteria, L. Grizzo percussioni, Maria Vicentini violino. Progetto originale che si ispira alla tradizione africana ed è dedicato a tutti gli orfani di guerra.
Nel 2009 è stato pubblicato il cd "Non son tornati — Viaggio nella grande guerra" (2009, Atracoustic/Cinemazero), per piano solo, colonna sonora per un documentario sulla Prima Guerra Mondiale. <a href="https://www.last.fm/music/Claudio+Cojaniz">Read more on Last.fm</a>. User-contributed text is available under the Creative Commons By-SA License; additional terms may apply.
